Mobilitazione stamattina davanti al punto vendita Trony di Gallipoli. ha dichiarato fallimento.

500 famiglie, appese a un filo di speranza

I lavoratori Trony hanno protestato questa mattina a Gallipoli, guidata da Antonella Perrone, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una vertenza che rischia di mandare in fumo 50 posti di lavoro solo in provincia di Lecce (tra Gallipoli, Casarano, Presicce e San Cesario), 500 famiglie, fino ad oggi appese a un filo di speranza, saranno costrette a fare i conti con la dura realtà di un’azienda che non c’è più.
si è recato anche l’assessore al commercio del Comune di Gallipoli, Emanuele Piccinno, che ha espresso solidarietà ai lavoratori. il sindaco Stefano Minerva, spiega di essersi attivato con Regione.

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